C.R.A. Centro Raccolta Arte

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Visualizzazione post con etichetta Carne da macello. Mostra tutti i post
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martedì 29 dicembre 2015

"Carne da Macello"



E' pronto! 

ed è ora disponibile l'ultimo numero di "Carne da Macello", la Fanzine della nostra Associazione

Un numero da collezione, stampato in sole 100 copie. 

Un numero speciale dove vi raccontiamo il nostro 2015!
 
Puoi trovarlo in sede, da noi a San Miniato: 
C.R.A. - Centro Raccolta Arte 
ex Torre degli Stipendiari - via Conti

giovedì 2 aprile 2015

Carne da Macello di Aprile è ora disponibile

È arrivata la Fanzine di aprile! Il C.R.A. Augura a tutti Buona Pasqua e oltre a ricordarvi che è ancora in corso la mostra personale di Emila Sirakova, vi avvisa che domenica resterà chiuso
 ‪#‎centroraccoltaarte‬



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centroraccoltaarte@libero.it.


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mercoledì 25 marzo 2015

Una edizione straordinaria di Carne da Macello per Emila Sirakova



Come già saprete, sabato prossimo, 28 marzo, nella nostra sede, Torre degli Stipendiari - via Conti - San Miniato, troveranno spazio le ultime creazioni della giovane e brava artista di origine bulgara Emila Sirakova.

Pochi ma significativi lavori che mostreranno le doti espressive e le capacità pittoriche di una artista considerata fra le più interessanti del panorama artistico contemporaneo...
 
In occasione di questo evento verrà prodotta una edizione speciale della nostra Fanzine, "Carne da Macello" in tiratura limitata di soli 50 esemplari tutti firmati e numerati dall'artista stessa... 
 
 

lunedì 16 febbraio 2015

Il nuovo numero di CARNE DA MACELLO

E' ARRIVATO IL SECONDO NUMERO DI "CARNE DA MACELLO"!!!



La fanzine della nostra Associazione. Chiunque ne volesse una copia può ritirarla presso la nostra sede di San Miniato, via Conti, Torre degli Stipendiari

Vi aspettiamo!

#‎centroraccoltaarte‬ 

venerdì 16 gennaio 2015

E' arrivata "CARNE DA MACELLO" la nostra Fanzine



Finalmente! 
E' arrivata ed è a dispozione di tutti coloro che ne vorranno una copia, il primo numero della nostra Fanzine: 
CARNE DA MACELLO

L'organo informativo della nostra Associazione.

Potrete ritirare la Fanzine presso la nostra sede a San Miniato, Torre degli Stipendiari via A. Conti, o durante la nostra partecipazione a SetUp Art Fair 2015 a Bologna, presso la StazioneAutolinee, dal 23 al 25 gennaio (vedi http://centroraccoltaarte.blogspot.it/2015/01/il-cra-setup-2015.html

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domenica 12 gennaio 2014

"CARNE DA MACELLO" la nostra Fanzine




Come abbiamo annunciato quando è stato presentato il programma del C.R.A. 2014/15, verrà editata quanto prima (dipende da quando entreremo in possesso della sede) una Fanzine dal titolo

"CARNE DA MACELLO"

Sarà edita in un numero limitato di copie, tutte numerate e firmate.

"Carne da macello" o "Carne da cannone" era una tipica espressione che in passato, si attribuiva ai soldati di un chessivoglia esercito, obbligati a compiere una missione suicida.
La scelta del titolo è ovviamente frutto di una naturale necessità di provocare.

La cultura oggi è dai più considerata "carne da macello". 

In molti, si riempiono la bocca con la parola "cultura" all'occorrenza,  ma sono disposti a sacrificarla e rinnegarla immediatamente dopo.

Il nostro fare cultura sarà anche questo!

Nel frattempo, per chi non conoscesse il "concetto di Fanzine" ecco una semplicissima spiegazione "tratta" da Wikipedia...


FANZINE
"Il termine inglese fanzine nasce dalla contrazione delle parole fan (da fanatic, appassionato) e magazine (rivista), e può essere tradotto in italiano come rivista amatoriale.
Indica le riviste non professionale e/o non ufficiali, realizzate da appassionati di qualche particolare genere o fenomeno culturale (quali possono essere letteratura, musica, fumettistica, arte, ecc.) e rivolte a un pubblico specifico.
Il termine venne coniato nell'ottobre 1940 per una fanzine di fantascienza da Russ Chauvenet, che per primo lo ha reso popolare nel circuito del fandom di fantascienza, da dove è stato poi preso e adottato da altri generi.
Normalmente gli editori, direttori e redattori degli articoli o gli autori delle illustrazioni delle fanzine, non ricevono alcun compenso finanziario. Le fanzine circolano infatti gratuitamente o per un prezzo nominale, al fine di ammortizzare le spese di spedizione o di produzione. Vengono spesso scambiate con pubblicazioni similari o date in cambio di contributi, articoli o commenti, pubblicati sulle stesse.
Alcune fanzine si sono in seguito evolute in pubblicazioni professionali (talvolta chiamate prozine - contrazione di professional fanzine) e molti scrittori professionisti hanno iniziato scrivendo sulle fanzine. Alcuni di essi anzi, hanno continuato a scrivere e produrre fanzine anche in seguito alla loro affermazione come professionisti.

LA STORIA
L'origine delle pubblicazioni amatoriali è oscura, se ne può tuttavia trovare traccia nei gruppi letterari statunitensi del XIX secolo, che ad un certo punto si riunirono nell'Amateur Press Association e che pubblicavano tramite stampa amatoriale raccolte di racconti, poesia e saggi.

Diffuse nel mondo del fumetto, della musica e della letteratura, le fanzine sono nate negli anni venti e trenta negli Stati Uniti come una delle prima espressioni del mondo degli appassionati della fantascienza, il cosiddetto fandom. Non sono rari i casi di fanzine che hanno successo al punto da fare il salto e diventare riviste professionali; nel mondo della fantascienza è il caso ad esempio della fanzine inglese Novae Terrae che negli anni sessanta cambierà nome in New Worlds, diventando la rivista leader del movimento letterario della New Wave, che rivoluzionerà la fantascienza con autori come Michael Moorcock e James Ballard.
Anche in Italia le prime fanzine nascono dal mondo della fantascienza, negli anni sessanta. La più antica che si ricordi è Futuria Fantasia, fondata dal futuro regista Luigi Cozzi. Sulle fanzine esordiscono e si fanno le ossa molti dei critici e degli scrittori italiani di fantascienza.
Sempre negli anni sessanta la fanzine diventa strumento di stampa dell'underground musicale e quindi del movimento Hippy. Numerose sono le riviste amatoriali ciclostilate di stampo psichedelico, quando non dichiaratamente politico che vedono la luce nel periodo attorno al '68.
Ma è con il movimento punk, negli anni settanta, che la fanzine assume un suo status di vera e propria stampa indipendente in forma amatoriale: le fanzine, al motto di do it yourself (fai da te), pubblicano recensioni e interviste di dischi e concerti ignorati dalla stampa musicale ufficiale.
Durante i successivi decenni, tale fenomeno si espande anche a tutte le altre scene musicali, ma anche ad altri fenomeni: molteplici sono le fanzine che trattano i più svariati argomenti, come fumetti, narrativa, cinema amatoriale, tifo organizzato e via dicendo. Ogni tipo di realtà, che non trova spazio, vuoi per reali limiti artistici degli autori, vuoi per cieca ottusità degli editori, nella cosiddetta editoria mainstream, si realizza imboccando la strada dell'autoproduzione. Non ultimo un filone artistico che proprio nella diffusione postale trova la sua ragione d'essere: la mail art.

LE TECNICHE DI STAMPA
È interessante seguire anche l'evoluzione dei mezzi di stampa utilizzati per la realizzazione delle fanzine, che venendo stampate generalmente in tiratura limitata (da qualche decina ad un massimo di mille copie) non avevano accesso alle tecniche di stampa tradizionali.
Le prime pubblicazioni amatoriali ottocentesche, prodotte dai gruppi facenti capo alla Amateur Press Association, venivano stampate manualmente attraverso la tecnica della xilografia.
Parallelamente al progresso delle tecnologie di stampa, anche la tecnologia delle fanzine progredì. Le prime fanzine erano scritte a mano o a macchina e stampate usando sistemi di riproduzione primitivi, quali ad esempio la stampa a spirito o il Poligrafo. Di questo tipo di pubblicazione ne venivano prodotte un numero di copie molto ridotto e di conseguenza la loro circolazione era estremamente limitata.
L'uso del ciclostile consentì un grosso salto in avanti dell'editoria amatoriale, fino agli anni ottanta, infatti, questo è stato il sistema di stampa più economico, diffusissimo nonostante la bassa qualità che poteva garantire. Il crollo dei prezzi della xerografia (ovvero delle fotocopie) portò alla nascita di fanzine di migliore qualità grafica fin dalla fine degli anni settanta e ne aumentò maggiormente la velocità di realizzazione e di conseguenza ne rese la produzione ancora più semplice.
Con l'avvento del computer e dei software di grafica e impaginazione, la realizzazione delle pubblicazioni amatoriali è stata maggiormente agevolata, rendendole talvolta quasi indistinguibili dalle riviste professionali.
Dalla fine degli anni novanta le fanzine tradizionali stampate su carta hanno cominciato a cedere il passo alla cosiddette webzine o e-zine, che sono più facili da produrre, non richiedendo alcun impegno economico nella stampa, e la diffusione attraverso Internet ne consentono una ampia diffusione, a livello praticamente globale. Nonostante ciò alcune fanzine stampate vengono ancora prodotte, sia per una più agevole lettura, sia per raggiungere persone che non hanno accesso alla rete.