
A oltre tre decenni dalla sua comparsa il
fenomeno socio-culturale del graffitismo urbano o street-art, ha
abbandonato la connotazione ribelle dell’inizio ed ha assunto i canoni
estetici di vera e propria forma d’arte, coinvolgendo tutti gli attori
principali di questo mondo: dai Musei ai critici, dalla letteratura di
settore ai collezionisti.
Rimane comunque ancora chi fa del s"egno
sul muro" un proprio gesto distintivo e di espressione cavalcando
insistentemente l’anonimato e la clandestinità.
Non solo
fenomeno artistico, ma anche simbolo culturale e di costume, il
graffitismo ha influenzano nel corso del proprio sviluppo il marketing,
la grafica pubblicitaria, la moda, e la musica.
Considerato ancora da molti
atto vandalico, è nata da qualche tempo una concezione etica, morale e
legale del fenomeno street. Molti artisti hanno iniziato ad evitare i
luoghi e edifici storici, trasferendo la propria esigenza di esprimersi
in “muri legali”
Il prossimo 26 gennaio, alle ore 21’00, al C.R.A. ospitiamo lo street-artista MUZ,
al secolo Samuel Rosi
Giovanissimo (San Miniato classe 1995) porta una vena creativa
differente dalle classiche espressioni del graffitismo, riconducendolo
la propria espressione ad un linguaggio legato alle tematiche
neo-figurative.
Nel corso della serata, oltre ad avere
l’opportunità di approfondire i temi legati alla Street, gli ospiti
della nostra associazione, avranno modo di vedere nascere davanti ai
propri occhi un “muro” realizzato in estemporanea dal nostro ospite
Ingresso libero
Info
centroraccoltaarte@yahoo.com
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