C.R.A. Centro Raccolta Arte

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domenica 22 aprile 2018

“Rinascenza - la pittura, un segreto non ancora svelato” mostra personale di Ciro Palumbo

Anche la nostra Associazione a supporto della grande mostra dell'amico Ciro Palumbo, allestita nelle prestigiose Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi, sotto l'attenta cura di Luca Nannipieri
 
 
 
“Rinascenza - la pittura, un segreto non ancora svelato”
mostra personale di pittura di Ciro Palumbo

A cura di Riccardo Ferrucci
Testo critico: Luca Nannipieri
Schede critiche: Francesca Bogliolo
Coordinamento: Filippo Lotti

Inaugurazione: venerdì 27 aprile 2018, ore 17 (ingresso libero)
Luogo: Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 5, 50129 Firenze
Periodo: 27 aprile – 20 maggio 2018
Orari: Tutti i giorni (chiuso il mercoledì) dalle ore 11 alle 19. Ingresso a pagamento, ticket Palazzo.

Allestimento: Alessandro Erra
In collaborazione con: C.R.A. - Centro Raccolta Arte
Media partner: Radio Bruno Toscana, Toscana Tv
Ufficio Stampa: FuoriLuogo – Servizi per l’Arte
Info: 7ettanta6ei Art Gallery – 345 2331876 - info@7ettanta6eigallery.com - www.7ettanta6eigallery.com



L'arte e il processo alchemico sembrano svelarci lo stesso segreto: che sia necessario liberarsi di quanto superfluo per accedere al nucleo della verità, così come sosteneva Michelangelo quando suggeriva di liberare il marmo dalle eccedenze per rivelarne la forma in esso racchiusa. Entrambi ci suggeriscono la via per giungere alla meta agognata, per comprendere il significato dell'esistenza. La verità è continua costruzione di senso, che in greco antico vuol dire "non nascondimento", disvelamento.

venerdì 30 marzo 2018

Visita guidata a BALLA E IL '900

 
 
 
Per domani, sabato 31 marzo, il C.R.A. organizza una visita guidata alla mostra "BALLA E IL '900".
Per tutti coloro che fossero interessati, l'appuntamento è alle ore 15'30 di fronte a Palazzo Grifoni, San Miniato

Ingresso gratuito

info: centroraccoltaarte@yahoo.com

La mostra "BALLA e il '900" è curata da Luca Nannipieri, con il coordinamento di Filippo Lotti ed è organizzata e promossa da:
Comune città di San Miniato;
Casa d'Arte San Lorenzo;
C.R.A. Centro Raccolta Arte;

martedì 13 marzo 2018

A San Miniato, “Balla e il ‘900” a cura di Luca Nannipieri

Orgogliosi di essere della partita!





“Balla e il ‘900”
L’arte delle grandi avanguardie del Novecento
per il 60° anniversario della morte di Balla
in mostra alla Fondazione Carismi
a cura di Luca Nannipieri
organizzato dalla Casa d’arte San Lorenzo in collaborazione con il C.R.A. ed il coordinamento di Filippo Lotti

Giacomo Balla (1871-1958) è stato uno dei vertici dell’arte italiana del Novecento, promotore del Futurismo e dell’Astrattismo. Quest’anno – 2018 – ricorrono i 60 anni dalla morte. Il critico d’arte Luca Nannipieri cura la mostra “Balla e il ‘900”, mettendo in luce il suo genio attraverso varie opere pittoriche e scultoree, a confronto con altri grandi artisti come De Chirico, Morandi, Sironi, Rosai, De Pisis, Severini. La mostra, organizzata dalla Casa d’arte San Lorenzo, viene allestita a San Miniato (Pisa), all’interno dello storico Palazzo Grifoni (Piazza Grifoni 12, San Miniato), sede della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, con il coordinamento di Filippo Lotti, la collaborazione del CRA Centro Raccolta Arte e di Casa Nannipieri Arte, con il patrocinio di Regione Toscana e Provincia di Pisa.
L’inaugurazione sarà sabato 24 marzo 2018, alle ore 18. L’esposizione sarà visibile gratuitamente fino al 15 aprile 2018.
Afferma Nannipieri: “Balla è sempre stato fondatore e traditore dei movimenti che ha promosso. E’ stato futurista, ma poi ha abbandonato il futurismo. E’ stato astrattista, ma poi neanche l’astrattismo lo ha persuaso per intero. E’ stato divisionista, superando il Divisionismo e rinnegandolo poco dopo. E’ stato figurativo capendo però tutto l’anacronismo dell’essere meramente figurativo in un secolo che ha sperimentato di tutto al di là della figurazione. Un genio febbrile, nomade, con risultati assoluti che rimangono nella storia dell’arte europea del XX secolo”.
La prima metà del Novecento è stata per l’arte italiana il momento storico più elettrizzante dell’intero ‘900. Nonostante le tragedie delle due guerre mondiali, tutto ciò che è avvenuto, prima, durante e dopo, ha segnato in maniera indelebile una sorta di nuovo Rinascimento dove tutte le arti concorrevano a quelli che oggi possiamo definire cambiamenti epocali.
A partire dal Futurismo, l’Italia si colloca al centro della scena internazionale.
Giacomo Balla (Torino, 1871 – Roma, 1958), fondatore e attivista di tale movimento è il soggetto principalmente indagato in questa mostra, nel sessantesimo anniversario della morte; con opere che vanno dagli anni Venti a metà dei Quaranta, lo spettatore si troverà proiettato in un contesto storico, sociale e artistico che ha modificato il pensiero e il costume del popolo italiano.
All’interno delle prestigiose sale del palazzo, a fianco alle opere di Giacomo Balla trovano spazio testimonianze artistiche di altri protagonisti di quella porzione di secolo: dalle vedute di Giorgio De Chirico alle composizioni di Filippo De Pisis, passando dalle nature morte di Giorgio Morandi ai “figurini” di Severini, il tutto contestualizzato dalle “propagande” sironiane.
In mostra circa 30 lavori tutti provenienti da importanti collezioni private esposti per la prima volta nel cuore della Toscana.

L’esposizione, fortemente voluta dall’amministrazione comunale di San Miniato, a ingresso libero, resterà aperta fino al 15 aprile 2018, con il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18, il sabato e la domenica dalle 11 alle 18.

sabato 16 dicembre 2017

Luca Nannipieri al C.R.A.

Ecco il primo appuntamento di Gennaio all'interno degli spazi della nostra Associazione:
Mercoledì 17, alle ore 21'00 Luca Nannipieri, il noto Storico e Critico dell'Arte, sarà nostro ospite per presentare al pubblico il suo libro "Vittorio Sgarbi spiegato a mio figlio" edito per la Compagnia Editoriale Aliberti




"Vittorio Sgarbi spiegato a mio figlio"

«Che cosa ho di caro nella mia vita? Per che cosa sono disposto a lottare? Questa è la domanda delle domande. E questa è la domanda che si nasconde dentro al palpito, all’emozione che proviamo di fronte alla bellezza. La bellezza di una chiesa antica o di un lago nella vallata scuote i tuoi occhi, scuote la tua anima, la colpisce, la inquieta, la interroga, la spinge a sorprendersi, a porsi quesiti».
Luca Nannipieri

Al di là degli scandali e delle provocazioni, un ritratto della figura più controversa e popolare del mondo dell’arte oggi. Gran comunicatore, battagliero per la difesa del patrimonio artistico e per la sopravvivenza della bellezza. Anche questo è Sgarbi.

Una lettera a un figlio su Vittorio Sgarbi. Per quale motivo? Perché Vittorio Sgarbi è certamente una figura controversa, odiato da molti e amato da altrettanti. Ma è un gigante mediatico, una specie di icona dei nostri tempi. Probabilmente l’unico personaggio della cultura che i giovani conoscono, anche se superficialmente. Luca Nannipieri, critico d’arte, mette a confronto la figura poliedrica e popolare di Sgarbi con quella di altre personalità che, nella storia, hanno salvato l’arte e la classicità da un mondo che voleva distruggerle o ignorarle. Sostiene Nannipieri che Sgarbi è forse l’unica persona in Italia in grado di essere al tempo stesso sindaco di un Comune sciolto per mafia e autore di citazioni presenti negli esami di maturità nelle scuole, l'unico a riempire le sale in ogni città in cui tiene conferenze parlando d’arte, l'unico ad avere tanti teatri che ospitano i suoi spettacoli e le sue lezioni sulla salvaguardia del bello e del vero patrimonio italiano, l’arte. Se crediamo che la battaglia per la bellezza salverà il mondo, certamente Sgarbi è un generale in campo di questo esercito. Geniale e sregolato, senza dubbio appassionato fino al parossismo, perfetto interprete di questi tempi mediatici. Comunque la pensiate, anche questo è Vittorio Sgarbi

Luca Nannipieri (1979) scrive sul quotidiano «Il Giornale» e sul settimanale «Panorama». Ha curato e condotto su RaiUno, al «Caffè di Uno Mattina», la rubrica “SOS Patrimonio Artistico”. I suoi saggi, sia in ambito accademico (volumi Politecnico di Milano) sia in ambito divulgativo (RAI Eri), sono incentrati sul rapporto tra patrimonio storico-artistico e comunità. Tra questi i due libri-pamphlet allegati al quotidiano «Il Giornale», Il soviet dell’arte italiana e L’arte del terrore, 2016; La bellezza inutile. I monumenti sconosciuti e il futuro della società (Jaca Book, 2011), Salvatore Settis e la bellezza ingabbiata dallo Stato (Ets, 2011), La cattedrale d’Europa. La Sagrada Familia(Edizioni San Paolo, 2012), Libertà di cultura. Meno Stato e più comunità per arte e ricerca (Rubbettino, 2013), L’Italia da salvare (Edizioni San Paolo, 2014), Arte e Terrorismo. Sulla distruzione islamica del patrimonio storico artistico (Rubbettino, 2015), Bellissima Italia! Splendori e miserie del patrimonio artistico nazionale (RAI Eri-Rubbettino, 2016), che ripercorre le denunce, le proposte e i viaggi fatti nella sua rubrica su RaiUno. È assessore alla cultura e all’istruzione a Cascina (Pisa).

C.R.A. Centro Raccolta Arte
Torre degli Stipendiari - via Conti
San Miniato (PI)

Ingresso libero
info:
centroraccoltaarte@yahoo.it


evento fb
https://www.facebook.com/events/135421060473943/ 

domenica 13 novembre 2016

Si è appena concluso il I° w-e del tartufo...



Come vi avevamo annuciato in un post precedente (vedi http://centroraccoltaarte.blogspot.it/2016/10/il-cra-per-la-46esima-edizione-della.html), si è aperta la 46^ edizione della Festa Nazionale del Tartufo Bianco delle Colline Sanminiatesi ed il C.R.A. si può tranquillamente affermare di essere stato protagonista assoluto per quanto riguarda le attività culturali di contorno a questo primo appuntamento tutto dedicato alle eccellenze enogastornomiche del territorio.

Ma andiamo per gradi, in questo primo report dedicato al primo fine settimana del Tartufo, vediamo quello che è successo all'interno della Torre degli Stipendiari, sede della nostra Associazione...

Per essere solidali con l'argomento scelto dall'organizzazione della festa: Pinocchio, abbiamo ospitatato alcuni lavori di Thomas Berra, del ciclo "Liar", riscuotendo grandi consensi dai tanti visitatori che hanno voluto dedicarci un po' del loro tempo...







e contestualmente come ogni anno, abbiamo ospitato gli amici del Lyons Club del distretto di San Miniato (cosa che avverrà anche per i prossimi due week-end) che per questo 2016 hanno organizzato una raccolta fondi per realizzare un parco giochi senza barriere architettoniche all'interno del comprensorio, proponendo l'acquisto di piccoli Alberi di Natale interamente realizzati con materiale di ricliclo...

Il Lyons di San Miniato con Roberto Milani Presidente del C.R.A. e Vittorio Gabbanini Sindaco di San Miniato

...E non sono mancati gli amici che sono passati a trovarci...

Roberto Braida

Gabriele Erno Palandri

Luca Nannipieri

Nei prossimi giorni Vi mostreremo le immagini relative agli altri eventi che hanno visto il C.R.A. fra i promotori e gli organizzatori....







Mentre per il prossimo fine settimana, dedicato al 70° anniversario dalla fondazione dell'Istituto del Dramma Popolare di San Miniato, ospiteremo l'opera di Salvatore Fiume... che fu uno dei grandi artisti a realizzare uno degli storici manifesti della Kermesse teatrale.