C.R.A. Centro Raccolta Arte

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martedì 13 marzo 2018

A San Miniato, “Balla e il ‘900” a cura di Luca Nannipieri

Orgogliosi di essere della partita!





“Balla e il ‘900”
L’arte delle grandi avanguardie del Novecento
per il 60° anniversario della morte di Balla
in mostra alla Fondazione Carismi
a cura di Luca Nannipieri
organizzato dalla Casa d’arte San Lorenzo in collaborazione con il C.R.A. ed il coordinamento di Filippo Lotti

Giacomo Balla (1871-1958) è stato uno dei vertici dell’arte italiana del Novecento, promotore del Futurismo e dell’Astrattismo. Quest’anno – 2018 – ricorrono i 60 anni dalla morte. Il critico d’arte Luca Nannipieri cura la mostra “Balla e il ‘900”, mettendo in luce il suo genio attraverso varie opere pittoriche e scultoree, a confronto con altri grandi artisti come De Chirico, Morandi, Sironi, Rosai, De Pisis, Severini. La mostra, organizzata dalla Casa d’arte San Lorenzo, viene allestita a San Miniato (Pisa), all’interno dello storico Palazzo Grifoni (Piazza Grifoni 12, San Miniato), sede della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, con il coordinamento di Filippo Lotti, la collaborazione del CRA Centro Raccolta Arte e di Casa Nannipieri Arte, con il patrocinio di Regione Toscana e Provincia di Pisa.
L’inaugurazione sarà sabato 24 marzo 2018, alle ore 18. L’esposizione sarà visibile gratuitamente fino al 15 aprile 2018.
Afferma Nannipieri: “Balla è sempre stato fondatore e traditore dei movimenti che ha promosso. E’ stato futurista, ma poi ha abbandonato il futurismo. E’ stato astrattista, ma poi neanche l’astrattismo lo ha persuaso per intero. E’ stato divisionista, superando il Divisionismo e rinnegandolo poco dopo. E’ stato figurativo capendo però tutto l’anacronismo dell’essere meramente figurativo in un secolo che ha sperimentato di tutto al di là della figurazione. Un genio febbrile, nomade, con risultati assoluti che rimangono nella storia dell’arte europea del XX secolo”.
La prima metà del Novecento è stata per l’arte italiana il momento storico più elettrizzante dell’intero ‘900. Nonostante le tragedie delle due guerre mondiali, tutto ciò che è avvenuto, prima, durante e dopo, ha segnato in maniera indelebile una sorta di nuovo Rinascimento dove tutte le arti concorrevano a quelli che oggi possiamo definire cambiamenti epocali.
A partire dal Futurismo, l’Italia si colloca al centro della scena internazionale.
Giacomo Balla (Torino, 1871 – Roma, 1958), fondatore e attivista di tale movimento è il soggetto principalmente indagato in questa mostra, nel sessantesimo anniversario della morte; con opere che vanno dagli anni Venti a metà dei Quaranta, lo spettatore si troverà proiettato in un contesto storico, sociale e artistico che ha modificato il pensiero e il costume del popolo italiano.
All’interno delle prestigiose sale del palazzo, a fianco alle opere di Giacomo Balla trovano spazio testimonianze artistiche di altri protagonisti di quella porzione di secolo: dalle vedute di Giorgio De Chirico alle composizioni di Filippo De Pisis, passando dalle nature morte di Giorgio Morandi ai “figurini” di Severini, il tutto contestualizzato dalle “propagande” sironiane.
In mostra circa 30 lavori tutti provenienti da importanti collezioni private esposti per la prima volta nel cuore della Toscana.

L’esposizione, fortemente voluta dall’amministrazione comunale di San Miniato, a ingresso libero, resterà aperta fino al 15 aprile 2018, con il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18, il sabato e la domenica dalle 11 alle 18.

domenica 18 febbraio 2018

A Certaldo per Giuggioli

Anche la nostra Associazione a sostegno della personale di Giuliano Giggioli a Certaldo!





“IL VIAGGIO” mostra di pittura di Giuliano Giuggioli

a cura di Filippo Lotti

Certaldo (FI) | Palazzo Pretorio
dal 24 febbraio al 2 aprile 2018

Testo critico: Francesca Bogliolo
Coordinamento: Francesca Pinochi
Organizzazione: FuoriLuogo – Servizi per l’Arte
Allestimento: Casa d’Arte San Lorenzo
Inaugurazione: sabato 24 febbraio 2018, ore 16.00 (ingresso libero)
Luogo: Palazzo Pretorio, piazzetta del Vicariato, 50052 Certaldo (Firenze)
Durata: 24 febbraio - 2 aprile 2018
Orari: 9.30-13.30 / 14.30-16.30 (chiusura martedì). Pasqua e Lunedì di Pasqua (1 e 2 aprile): 9.30-13.30 / 14.30-19.00 Ingresso a pagamento: € 4,00 (ticket Sistema Museale, comprensivo visita Palazzo Pretorio e Casa di Boccaccio).
Ente promotore: Comune di Certaldo, Assessorato alla Cultura
Patrocini: Regione Toscana; Città Metropolitana di Firenze; Unione dei Comuni Circondario dell'Empolese Valdelsa
In collaborazione: C.R.A. - Centro Raccolta Arte
Partner ufficiale: Caffé Damoka
Media partner: Toscana Tv; Radio Bruno Toscana
Ufficio Stampa: Ufficio Stampa Comune di Certaldo; FuoriLuogo – servizi per l’Arte
Info: Sistema Museale di Certaldo 0571 661265 / 661219 / 656721- musei@comune.certaldo.fi.it - www.comune.certaldo.fi.it

Catalogo in mostra con testo critico di Francesca Bogliolo, edito da Bandecchi & Vivaldi

mercoledì 2 novembre 2016

Il C.R.A. per “Quasi Pinocchio”



Come vi avevamo già accennato in un post precedente (vedi http://centroraccoltaarte.blogspot.it/2016/10/il-cra-per-la-46esima-edizione-della.html ), per la 46^ edizione della Festa Nazionale del Tartufo bianco di San Miniato la nostra Associazione ha tante iniziative pronte da essere condivise...










“Quasi Pinocchio”


a cura di Filippo Lotti




La mostra riunisce diciannove pittori tra i nomi più noti del panorama artistico toscano, invitati a elaborare secondo la loro cifra stilistica ed iconografica un lavoro pittorico ciascuno, ispirato ad uno dei brani dell’opera musicale “Quasi Pinocchio” del famoso paroliere e cantautore fiorentino Beppe Dati: Antonio Bobò, Tiziano Bonanni, Elio De Luca, Fabio De Poli, Raffaele De Rosa, Franco Mauro Franchi, Gianfranco Giannoni, Giuliano Giuggioli, Graziano Guiso, Fabio Inverni, Remo Lorenzetti, Mario Madiai, Giovanni Maranghi, Gianfalco Masini, Francesco Nesi, Cristina Palandri, Gabriele Erno Palandri, Lisandro Rota, Paolo Tesi.
Le opere elaborate propongono un viaggio attraverso forme e colori del fantastico mondo descritto da Collodi rivisitandolo alla luce delle canzoni di Dati.




Opere in mostra degli artisti:


Antonio Bobò, Tiziano Bonanni, Elio De Luca, Fabio De Poli, Raffaele De Rosa, Franco Mauro Franchi, Gianfranco Giannoni, Giuliano Giuggioli, Graziano Guiso, Fabio Inverni, Remo Lorenzetti, Mario Madiai, Giovanni Maranghi, Gianfalco Masini, Francesco Nesi, Cristina Palandri, Gabriele Erno Palandri, Lisandro Rota, Paolo Tesi.






SCHEDA TECNICA



A cura di: Filippo Lotti
Periodo: 12 novembre – 4 dicembre 2016
Orari: Sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00. Ingresso libero.
Organizzazione: Fondazione San Miniato Promozione
In collaborazione con: Fondazione Nazionale Carlo Collodi, CCN San Miniato Basso, C.R.A. - Centro Raccolta Arte, Casa d’Arte San Lorenzo, Ass. Cult. Elianto
Con il contributo di: Organazoto, RiverChimica, Pallets Bertini, Pallets Bertini Group, Navigalibero
Con il supporto di: CARISMI - Cassa di Risparmio di San Miniato, Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato
Patrocini: Regione Toscana, Provincia di Pisa, Comune di San Miniato
Info: Fondazione San Miniato Promozione, 0571 42745, ufficio.turismo@sanminiatopromozione.it Lo spettacolo
Dopo il grande successo dello scorso maggio al Giardino Garzoni di Collodi, torna in scena sabato 12 novembre all’Auditorium Cassa di Risparmio di San Miniato (Piazza Bonaparte, 14) "Quasi Pinocchio", l’emozionante spettacolo di Beppe Dati che farà rivivere ai bambini di tutte le età una delle fiabe più amate di sempre, con una lettura poetica diversa dalle solite interpretazioni sul famoso burattino collodiano.
Uno spettacolo, prodotto dalla Fondazione San Miniato Promozione, in un atto unico, che saprà coinvolgere attraverso danza, musica e parole; un’occasione per trascorrere una serata riassaporando la magia di un classico senza tempo ancora capace di emozionare e coinvolgere adulti e bambini.
Beppe Dati, conosciuto e apprezzato come musicista e paroliere di grande spessore artistico, ha scritto le musiche e i testi di questo “Pinocchio” di cui fa parte un cast composto, oltre che dall’autore, da cantanti, attori e ballerini.






LA MOSTRA
“Quasi Pinocchio” - la storia del burattino nelle canzoni di Beppe Dati interpretata da pittori toscani del XXI secolo
sabato 12 novembre 2016, ore 18
Palazzo Grifoni
Piazza Grifoni 12 San Miniato PI
Ingresso libero.

LO SPETTACOLO
“Quasi Pinocchio” – un’opera musicale di Beppe Dati
sabato 12 novembre 2016, ore 21.15
Auditorium Cassa di Risparmio di San Miniato
Piazza Bonaparte 14 San Miniato PI



Ingresso a offerta. L’intero ricavato sarà devoluto alla Fondazione Tommasino Bacciotti di Firenze e alla Fondazione Stella Maris di Calambrone (Pi).


Gradita la prenotazione.




evento fb

https://www.facebook.com/events/1803681579852264/

giovedì 16 giugno 2016

Il Pinocchio di Marcello Scarselli



Lo scorso 9 giugno, a San Miniato Basso, al centro della rotatoria di viale Marconi, è stata installata una scultura monumentale di 3,90 metri di altezza, 90 cm di profondità e 2,40 metri di base, opera dell'artista Marcello Scarselli.
L'intera operazione, è stata promossa dal Comune di San Miniato in collaborazione con altri promotori, fra cui anche la nostra Associazione attraverso l'infaticabile lavoro del nostro Vice Presidente, Filippo Lotti, che è sempre "in prima fila" quando si parla di cultura e bellezza!

mercoledì 25 maggio 2016

Anche il C.R.A. per “Quasi Pinocchio” a Collodi

E dopo la "fatica" di Nespolo a Pisa, la nostra Associazione sostiene anche questa nuova avventura del nostro Vice Presidente, Filippo Lotti... 
Quindi venerdì 27 tutti a Pisa e sabato 28 tutti a Collodi





“Quasi Pinocchio”
la storia del burattino nelle canzoni di Beppe Dati
interpretata da pittori toscani del XXI secolo


COLLODI (PT) – In occasione del 60° anniversario dell’inaugurazione del Parco di Pinocchio ed in concomitanza con il 29° compleanno di Pinocchio, la Fondazione Nazionale Carlo Collodi presenta la mostra “Quasi Pinocchio”: la storia del burattino nelle canzoni di Beppe Dati interpretata da pittori toscani del XXI secolo.
L’esposizione, curata da Filippo Lotti, si inaugura sabato 28 maggio 2016 alle ore 12.30 nel Museo del Parco di Pinocchio (Via San Gennaro 6, Collodi PT).
Fortemente voluta dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi e dal suo presidente Pier Francesco Bernacchi, che da subito ha abbracciato questa importante iniziativa artistica e culturale, è progetto in cui si fondono musica e arte.
Riunisce diciannove pittori tra i nomi più noti del panorama artistico toscano, invitati a elaborare secondo la loro cifra stilistica ed iconografica un lavoro pittorico ciascuno, ispirato ad uno dei brani dell’opera musicale “Quasi Pinocchio” del famoso paroliere e cantautore fiorentino Beppe Dati: Antonio Bobò, Tiziano Bonanni, Elio De Luca, Fabio De Poli, Raffaele De Rosa, Franco Mauro Franchi, Gianfranco Giannoni, Giuliano Giuggioli, Graziano Guiso, Fabio Inverni, Remo Lorenzetti, Mario Madiai, Giovanni Maranghi, Gianfalco Masini, Francesco Nesi, Cristina Palandri, Gabriele Erno Palandri, Lisandro Rota, Paolo Tesi.
Le opere elaborate propongono un viaggio attraverso forme e colori del fantastico mondo descritto da Collodi rivisitandolo alla luce delle canzoni di Dati.
Alcuni di questi artisti avevano già affrontato il tema “Pinocchio”, mentre altri si sono confrontati per la prima volta con l'universo collodiano.
L’esposizione raccoglie così 19 opere originali realizzate con varie tecniche pittoriche, ma tutte dello stesso formato.
La bellezza ed in certi casi la drammaticità delle immagini rappresentano il mondo di Pinocchio, visto dagli occhi di artisti che parlano, si raccontano e raccontano le avventure del burattino più famoso al mondo, con un linguaggio artistico contemporaneo.

A disposizione dei visitatori il catalogo “Pinocchio a Collodi 60° - 60 anni del Parco di Pinocchio con l’arte contemporanea” che raccoglie le opere delle ultime acquisizioni e donazioni (2003-2016) della Fondazione e le opere del progetto “Quasi Pinocchio”, apparato arricchito dal testo critico della storica dell’arte Daniela Pronestì.

L’esposizione proseguirà, fino al 31 ottobre, nella Sala del Grillo del Parco di Pinocchio, e sarà visitabile tutti i giorni, inclusi i festivi, dalle 9.00 al tramonto, con orario continuato. Ingresso riservato ai visitatori del Parco.

Info: Fondazione Nazionale Carlo Collodi - 0572 429613 - fondazione@pinocchio.it







Genere: mostra collettiva di pittura
Artisti: Antonio Bobò, Tiziano Bonanni, Elio De Luca, Fabio De Poli, Raffaele De Rosa, Franco Mauro Franchi, Gianfranco Giannoni, Giuliano Giuggioli, Graziano Guiso, Fabio Inverni, Remo Lorenzetti, Mario Madiai, Giovanni Maranghi, Gianfalco Masini, Francesco Nesi, Cristina Palandri, Gabriele Erno Palandri, Lisandro Rota, Paolo Tesi.
Titolo: “Quasi Pinocchio” - la storia del burattino nelle canzoni di Beppe Dati interpretata da pittori toscani del XXI secolo
A cura di: Filippo Lotti
Coordinamento: Isabella Belcari
Inaugurazione: sabato 28 maggio 2016, ore 12.30
Luogo: Museo del Parco di Pinocchio, Via San Gennaro 6 - 51012 Collodi PT
La mostra proseguirà nella Sala del Grillo del Parco di Pinocchio.
Periodo: 28 maggio – 31 ottobre 2016
Orari: Aperto tutti i giorni, inclusi i festivi, dalle 9:00 al tramonto, con orario continuato. Ingresso riservato ai visitatori del Parco.
Organizzazione: Fondazione Nazionale Carlo Collodi (in occasione del 60° anniversario dell’inaugurazione del Parco di Pinocchio)
In collaborazione con: C.R.A. - Centro Raccolta Arte
Con il contributo di: Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia
Media partner: Radio Bruno Toscana
Ufficio stampa: FuoriLuogo – servizi per l’Arte
Info: Fondazione Nazionale Carlo Collodi - 0572 429613 - fondazione@pinocchio.it
Catalogo in mostra, con testo critico di Daniela Pronestì.

lunedì 31 agosto 2015

Il C.R.A. a Milano come partner di “Polline, il network della natura”

Dopo la lunga pausa estiva riprendono le attività e le collaborazioni della nostra Associazione.

La prima che abbiamo il piacere di segnalare, è una collaborazione che vedrà il C.R.A. fra i partner di questo appuntamento a Milano, che avrà luogo nei prestigiosi spazi della Triennale.
Una mostra /evento di Massimo Barlettani, dal titolo “Polline, il network della natura”, in concomitanza degli eventi collaterali voluti da TIM per l'EXPO 2015




comunicato stampa 


“Polline/il network della natura”

MILANO. Una mostra che di per sé è un evento pensato per svilupparsi e concludersi in una sola sera. In questo contesto lo Spazio Tim4EXPO alla Triennale di Milano (Viale Alemagna, 6), dalle ore 18 alle 22 di sabato 19 settembre, presenta “Polline/il network della natura”, un percorso digitale nel lavoro artistico di Massimo Barlettani, curato da Roberto Milani e Filippo Lotti con i video di Viacheslav Zakharov.

Nato a Volterra (Pi) nel 1956, Barlettani ha iniziato a dipingere fin da giovanissimo. Questa passione lo ha portato a scegliere una professione creativa e nel 1979 ha aperto una sua attività in campo pubblicitario. Nel 1989 ha fondato l’agenzia B&A che tuttora dirige.
È stato uno dei fondatori di Casa d’Arte San Lorenzo e ne ha seguito il percorso di ricerca e di promozione artistica. Insieme a loro ha contribuito all'ideazione ed al coordinamento del “Premio Patrizia Barlettani Next Generation” dedicato ai giovani artisti.
Nel frattempo ha continuato la sua ricerca artistica con un percorso che dalla pittura astratta si è evoluto in una ridefinizione figurativa di elementi iconici in particolare figure femminili ed elementi naturali.
Il contatto professionale continuo con fotografi ed artisti internazionali lo ha aiutato a sviluppare una forte sensibilità, vicina al mondo della moda e del design. Vive e lavora a Cerreto Guidi (Fi).

Le immagini di Massimo Barlettani raccontano una natura viva attraverso la spettacolarità dei suoi elementi più comunicativi: i fiori.
I fiori hanno un potere attrattivo e vitale grazie alla loro sgargiante bellezza ed è così che riescono a diffondere le spore e a perpetuare la vita.
Quasi presenze, un po’ apparizioni, immagini rarefatte e suggestive, le opere di questo evento colgono una bellezza potente con tagli compositivi quasi fotografici ma con una tecnica che riporta la pittura al centro del lavoro artistico.
Il polline diffonde la vita, Tim diffonde informazioni.
I fiori sono la comunicazione e la connessione della natura, Tim è la comunicazione e la connessione delle donne e degli uomini.
È questo che lega la ricerca artistica focalizzata sulla spettacolare indagine dell’attrazione naturale di Massimo Barlettani e l’impegno Tim per rendere più semplice, immediata, accessibile ed efficace la comunicazione.
Il lavoro di Massimo Barlettani nasce già attraverso la tecnologia; infatti la scelta dei suoi soggetti, le distorsioni cromatiche le contaminazioni formali, i tagli particolari, vengono sviluppati su pc con un intenso utilizzo della rete.
Perché, quindi, non continuare a pensare in modo digitale e raccontare il tutto con filmati che rappresentano essi stessi il lavoro artistico?
In mostra circa venti opere pittoriche, quasi tutte inedite, di Massimo Barlettani: tre quadri di grande formato (150x150 cm.) che rappresentano l’esplosione della vita, unitamente ad alcuni dipinti che continueranno la narrazione del progetto “Polline” (presentato per la prima volta a Firenze nell’ottobre 2014), attraverso la spettacolarità del permanere della vita.
Particolarmente interessante e suggestive le opere della serie “fiorescenza”, 12 piccoli lavori formato i-pad che dialogheranno con altrettanti schermi i-pad dove scorreranno dei video creati dal videomaker Viacheslav Zakharov: frames di filmati collegati a tutti gli altri schermi della location creando una sorta di istallazione video.
Le opere rappresentano lo stesso soggetto, un ramo di fiori di pesco analizzato e raccontato con diversi trattamenti cromatici. L’idea dell’artista è quella di mettere l’accento sulla soggettività della visione; le immagini cambiano in base alla luce ed al contesto, ma anche e soprattutto in base a chi le osserva. Lo stesso soggetto, la stessa immagine crea emozioni diverse a secondo dello stato d’animo e del desiderio di approfondimento di chi guarda.
Per l’evento sarà realizzata una piccola pubblicazione che illustrerà e documenterà il progetto.
Le opere in mostra, dal 20 settembre, saranno visibili on line sul sito www.massimobarlettani.it.
Per info: Casa d’Arte San Lorenzo 0571 43595 - galleria@arte-sanlorenzo.it.



Genere: mostra personale
Artista: Massimo Barlettani
Titolo: “Polline, il network della natura”
A cura di: Roberto Milani e Filippo Lotti
Inaugurazione: sabato 19 settembre 2015, ore 18
Luogo: Spazio Tim4EXPO Triennale di Milano - Viale Alemagna, 6 Milano
Durata: 19 settembre 2015 (solo per una sera!). Dal 20 settembre la mostra è visitabile on-line su www.massimobarlettani.it
Orario: dalle 18 alle 22 ingresso libero
Organizzazione e allestimento: Casa d'Arte San Lorenzo
In collaborazione con: Casa d’Arte San Lorenzo, C.R.A. - Centro Raccolta Arte, BeA, VZFilms
Apparato mediatico: Viacheslav Zakharov (video)
Ufficio stampa: FuoriLuogo – servizi per l’Arte
Info: Tim (Emanuela Bera), emanuela.bera@telecomitalia.it, 335 6339309; Casa d’Arte San Lorenzo, 0571 43595, galleria@arte-sanlorenzo.it
 

domenica 26 aprile 2015

Il C.R.A. alla mostra personale di Marcello Scarselli "IGNIS - il mio gesto"

Del C.R.A. fra i promotori della mostra personale di Marcello Scarselli "IGNIS - il mio gesto" a Certaldo, a Palazzo Pretorio, vi avevamo già dato notizia in un post di qualche giorno fa (http://centroraccoltaarte.blogspot.it/2015/04/cra-fra-i-promotori-di-ignis-il-mio.html).

La mostra, all'interno dell'evento #4elements1palace, che ha ricevuto anche il patrocinio di EXPO, curata rispettivamente del nostro Presidente, Roberto Milani e dal nostro Vice-Presidente, Filippo Lotti, coordinati dall'Assesore alla Cultura del Comune di Certaldo, Francesca Pinochi e organizzata da Casa d'Arte San Lorenzo, si è inaugurata questo pomeriggio...

ecco le immagini

Palazzo Pretorio - Certaldo





Filippo Lotti e Marcello Scarselli

Roberto Milani e Marcello Scarselli



il catalogo


la dedica dell'artista al C.R.A.



la mostra





l'Assessore Pinochi con Marcello Scarselli






martedì 17 febbraio 2015

Grazie a Paola Vallini anche il C.R.A. su Toscana TV



Qual che giorno fa, nel post http://centroraccoltaarte.blogspot.it/2015/02/anche-il-cra-fra-i-promotori-della.html vi abbiamo informato del nostro supporto all'artista Paola Vallini nella realizzazione della sua personale nelle Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi a Firenze, intitolata "Le vie del ritorno" e curata dal nostro Vice Presidente Filippo Lotti. 

Ora, per voi, il servizio televisivo andato in onda su Toscana Tv, nella rubrica di Fabrizio Borghini "Incontri con l'Arte", dove l'artista ci ringrazia pubblicamente.

Ricambiamo di cuore, ringraziando a nostra volta per l'opportunità e la fiducia accordataci.

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#‎centroraccoltaarte‬ 

domenica 15 febbraio 2015

Il C.R.A. ieri a Certaldo...

Ieri a Certaldo, in Palazzo Pretorio, si è inaugurata la prima mostra del ciclo #4elements1palace, (rassegna d'arte che ha ottenuto anche il Patrocinio di Milano Expo) del quale la nostra associazione è fra i promotori: 

“AQUA – Alle sorgenti della memoria” 
Personale di Roberto Braida - a cura di Filippo Lotti e Roberto Milani
Coordinamento: Francesca Pinochi
Organizzazione: Casa d'Arte San Lorenzo
un po' di immagini dell'evento:
lo stendardo

la didattica

il vice Presidente del C.R.A., Filippo Lotti, l'Assessore alla Cultura del Comune di Certaldo, Francesca Pinochi, l'artista, Roberto Braida ed il Presidente del C.R.A., Roberto Milani

Roberto Braida dedica il catalogo della Mostra alla nostra Associazione



il catalogo

lunedì 2 febbraio 2015

Anche il C.R.A. fra i promotori della mostra di Paola Vallini

Anche il C.R.A. fra i promotori di questa mostra dell'artista Paola Vallini a Firenze, nelle Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi (via Cavour 3), curata dal nostro Filippo Lotti
 
 

 


Paola Vallini 
"Le vie del ritorno"

Genere: mostra personale
Artista: Paola Vallini
Titolo: "Le vie del ritorno" opere pittoriche 2010 - 2015
A cura di: Filippo Lotti
Testo critico: Ilario Luperini
Inaugurazione: giovedì 12 febbraio 2015, ore 17 (ingresso libero)
Luogo: Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 3 – Firenze
Periodo: 13 febbraio - 1 marzo 2015
Orari: Tutti i giorni (chiuso il mercoledì) dalle ore 9 alle 19. Ingresso a pagamento, ticket Palazzo.
Allestimento: Casa d'Arte San Lorenzo
In collaborazione con: C.R.A. - Centro Raccolta Arte
Media partner: Radio Bruno Toscana, Toscana Tv
Ufficio stampa: FuoriLuogo – servizi per l’Arte
Info: 328 7404496 - info@paolavallini.it www.paolavallini.it


FIRENZE. Si inaugura giovedì 12 febbraio 2015 alle ore 17 nelle Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi (via Cavour 3, Firenze) la mostra di pittura dell’artista pisana Paola Vallini dal titolo "Le vie del ritorno".
L’esposizione, realizzata in collaborazione con FuoriLuogo–servizi per l’Arte e con il C.R.A.- Centro Raccolta Arte, è curata da Filippo Lotti, mentre il testo critico della brochure che accompagna la mostra è del critico d'arte Ilario Luperini.
L'artista presenterà circa trenta opere pittoriche frutto del lavoro svolto dal 2010 fino ad oggi.
Un percorso, quello di Paola Vallini, che, attraverso l’informale, cerca nuove articolazioni di forme. Il segno ha valore in sé stesso, come legame emozionale e declinazione di un racconto.
C’è libertà, necessità, di pensare e agire, evocando sensazioni intimiste.
La vera forza espressiva della pittrice si cela nel saper usare la giusta miscela fra forma e colore, una prerogativa che caratterizza i grandi artisti.
“Nelle opere in cui la materia cede il posto a un colore impastato che crea superfici sfrangiate e corrose – scrive Luperini -, si colgono più gli elementi dell’opposizione piuttosto che dell’armonia. È un’opposizione tra sentimenti, sensazioni, suggestioni, pensieri contrastanti che turbano per la loro compresenza e per la difficoltà ad amalgamarsi. La ricerca artistica è divenuta per Paola Vallini una ragione di vita”.
Dal 2002 un suo dipinto è entrato a far parte della Collezione d’arte contemporanea di Palazzo Panciatichi sede del Consiglio Regionale della Toscana. Il capoluogo toscano l'ha vista protagonista in molte altre occasioni anche se quella di Palazzo Medici Riccardi sarà la prima personale nella città di Firenze e fa seguito a una sua importante rassegna in Senegal dove Paola Vallini ha acquisito nuova linfa artistica e inesplorati percorsi pittorici da intraprendere.

La mostra resterà aperta ai visitatori fino al 1 marzo 2015. Orario di apertura: tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 19. Chiuso il mercoledì. Per info: 328 7404496 - info@paolavallini.it.